IUL, IL PICCOLO PITTORE 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Iul&Co. 2009-2024  
GLI AFFASCINANTI NUMERI ROMANI 
 
Per gli antichi romani occuparsi di matematica era molto più complesso che per noi e questo perché usavano le lettere dell'alfabeto per scrivere i loro numeri. Lo zero non esisteva e le lettere risultano essere: I (1), V (5), X (10), L (50), C (100), D (500), M (1000). Alcune di queste lettere potevano essere ripetute di seguito più volte come ad esempio III (per scrivere il 3), XXX (per scrivere 30), ma altre come la V assolutamente no. Per contare alla maniera romana bisogna prima di tutto imparare a memoria il numero simboleggiato dalle lettere e come queste venivano disposte. 
I =  1 
II = 2 
III = 3 
Per scrivere il 4 mettevano una I (1) dietro alla V (5) 
IV = 4 
V = 5 
mentre per fare il 6 si metteva la I dopo il V (5) 
VI = 6 
VII = 7 
VIII = 8 
Come per il 4, per scrivere il 9 si metteva la I prima della X (10) 
IX = 9 
X = 10 
mentre per scrivere l'11, il 12 e il 13, si aggiungeva la I dopo la X come mostrato di seguito. 
XI = 11 
XII = 12 
XIII =13 
Per scrivere il 20 bastava accostare due X (10) 
XX =20 
XXX= 30 
Per scrivere 40 si metteva dietro alla L (50) una X (10) e così via. 
XL =40 
L = 50 
LX =60 
LXX =70 
LXXX =80 
 
XC = 90 
C = 100 
 
D = 500 
M = 1000 
 
Ci vuole un po' di tempo per imparare a leggere e a scrivere i numeri romani tuttavia sarà dopo una grande soddisfazione quando vi capiterà di trovare delle date scolpite su marmo durante il periodo dell'antica Roma e riuscire a tradurle con i nostri numeri arabi. 
 
(FAGR 29-05-2024) 
 
FAGR-Editore 
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