IUL, IL PICCOLO PITTORE 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Iul&Co. 2009-2024  
CHI ERA LA DEA DIANA? 
I greci chiamarono la dea rappresentante della luna: Artemide, i romani preferirono per lei il nome Diana, ma entrambi la videro come sorella gemella di Apollo, il dio della luce solare (vedi: Chi era il dio Apollo? ) e la pensarono come una dea lunare protettrice della caccia assieme a tutto quanto riguardava la natura selvaggia. Ma la bella Diana che fu sempre dipinta dai pittori con una piccola luna sul capo, aveva origini antichissime, precedenti perfino alla cultura greca e romana. Con altri nomi ella era stata infatti la protettrice delle donne incinta, dei cuccioli di ogni animale e dei bambini che ancora succhiavano il latte materno; così, seppure creduta da greci e romani una dea della caccia e della natura selvaggia, continuò per tanti popoli ad essere anche la protettrice di bambini e cuccioli da latte. Quando in Europa si diventò tutti cristiani, nemmeno allora si volle dimenticare per sempre la divinità che proteggeva i bambini e i cuccioli dai tempi più remoti, le si cambiò allora di nuovo il nome che da Diana diventò la Befana. La vecchina che ogni anno il 6 gennaio porta dolci e doni di ogni genere ai bambini, conserva in sè tutto l'amore che i nostri antenati credevano nel cuore di Diana, la quale si diceva severa con il mondo maschile, ma tenerissima con i bambini.  
(FAGR 24-10-2015) 
 
FAGR-Editore 
Falsi d'Autore Giulio Romano 
 
 
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